Quattro giorni a Londra: itinerario di viaggio.

Tower Birdge

“Bhe ragazzi, tra la fine degli esami e l’inizio del tirocinio mi prendo qualche giorno libero per andare da qualche parte”, la frase che dissi ai miei compagni di università durante un momento di pausa. “Siii Ross, anche io voglio, andiamo insieme?” E così io e Laura, la mia compagna, abbiamo trascorso l’ora successiva a guardare voli aerei e possibili destinazioni. La nostra scelta è ricaduta su Londra e senza troppe esitazioni abbiamo comprato il volo aereo e SBAM dopo qualche mese siamo atterrate nel mondo anglossassone. 

Inizio ora a raccontarvi l’itinerario che abbiamo seguito. Siamo rimaste qui 4 giorni e il nostro boiettivo fin dall’inizio è stato quello di usare la metro il meno possibile. Fortunatamente abbiamo trovato l’albergo in una buona zona e questo ci ha permesso (con molta buona volontà) di raggiungere svariate destinazioni a piedi. La zona in cui abbiamo alloggiato era Paddington.

Nonstante la mia sfrenata passione per i viaggi, ho grossi limiti relativi al senso dell’orientamento e, nel caso di Londra, a capire come funziona la metropolitana. Quindi non ci provo nemmeno a spiegarvelo e vi rimando al blog di Giulia, noncieromaistata.com. Ha scritto un articolo molto dettagliato e interessante che potete trovare qui.

Nelle righe successive, invece, vi racconto cosa vedere a Londra in soli 4 giorni. 

Londra

Giorno 1: Hyde Park e The british museum. 

The british Museum

Siamo arrivate in areoporto in tarda mattinata, ad ora di pranzo abbiamo raggiunto l’hotel e ci siamo sistemate. Dopo un pranzo a base di fish and chips abbiamo inaugurato la nostra vacanza. 
L’albergo era situato a pochi minuti da Hyde Park per cui questa è statala prima tappa del nostro viaggio. Passeggiando in mezzo al verde e lasciandoci annodare i capelli dal vento abbiamo poi raggiunto il British Museum. 

Entrare al British Museum vuol dire compiere un viaggio attraverso i secoli e la storia. All’interno di questi museo ci sono svariate sale dedicate a diversi periodo storici e diverse città. Troveremo quindi l’Egitto, le antiche civiltà greche e romane,  il Medio Oriente, l’Impero Romano, l’India, il Medioevo e infine all’ultimo piano ci sono tre sale dedicate alla cultura giapponese. 
L’ingresso è gratuito, nel mio caso ho dvouto fare un po’ di coda prima di entrare. Nonostante sembrasse molto lunga, in realtà è passata velocemente. 

Qui sotto vi lascio un po’ di scatti fatti in questa giornata. 

Hyde Parl
Un piccolo scorcio dell'immenso Hyde Park.
Londra
Edifici in perfetto stile britannico che ho adorato.
British Museum
Facciata del British Museum
London Eye

Giorno 2: Da Westiminster allo Sky Garden. 

Westminster è il quartiere politico di Londra: guardie, carrozze, cerimonie sono gli elementi peculiari che lo popolano. Le tappe immancabili sono: 

1) Buckingham Palace: E’ la residenza della famiglia reale. Vi consiglio di vistare questo sito per conoscere prezzi e orari delle visite. Noi purtroppo non siamo riuscite a visitarlo al suo interno, la nostra idea era quella di fermarci per poter assistere alla cerimonia del cambio della guardia. Epic Fail perchè c’era troppa gente. Abbiamo resistito un po’, ma dopo aver compreso che non saremmo riuscite a vedere nulla abbiamo rinunciato. 
Il cambio della guardia avviene ufficialmente tutti i Lunedì, Mercoledì, Venerdi e le Domeniche alle ore 11. Vista la nostra esperienza vi consiglio di arrivare lì almeno un’ora, un’ora e mezza prima. In questo modo dovreste riuscire ad assicurarvi un posto tra le prime file per poter vedere al meglio la cerimonia. 

2) Westminster Abbey e Westminster Palace.
La Westminster Abbey è considerata il più importante luogo di culto anglicano ed un’opera architettonica in pieno stile medievale.
Il Westminster Palace è l’edificio di Londra all’interno del quale ci sono le due camere del Parlamento: la House of commons e la House of Lords. Fa parte di questo palazzo il famosissimo Big Ben. A partire dal 2017 è stato sottoposto a dei lavori di riparazione che sembra dureranno tre anni. 
Il palazzo di Westminster può essere visitato tutti i sabati e durante i mesi estivi. Dal lunedì al giovedì è possibile assistere ad una seduta parlamentare. 

3) Il London Eye: Penso che sia la seconda struttura londinese più conosciuta dopo il Big Ben. E’ una delle ruote panoramiche più alte del mondo e sembra che un giro sulla ruota duri circa 30 minuti. Una volta raggiunto il punto più alto si può ammirare una vista su Londra che dicono essere emozionante. 
Io non sono salita, ma credo che sia molto pittoresca infatti mi sono parecchio divertita a fotografarla. Sicuramente è uno dei punti più instagrammabili della capitale ;). 

Ci siamo lasciate alle spalle uno dei quartieri pià famosi e storici di Londra per proseguire lungo le sponde del Tamigi e raggiungere il Tate Modern. E’ il museo di arte contemporanea più visitato al mondo. Al suo interno potrete ammirare opere dei magigori esponendi del XX secolo come Pablo Picass, Andy Warhol e Salvatore Dalì. L’ingresso è gratuito ed è uno dei musei più belli che ho visto finora. Ve lo consiglio assolutamente. 
Vi consiglio, inoltre, di salire all’ultimo piano sfruttare il bar per una piccola consumazione e godervi la vista sulla città. 
Vi lascio qui qualche foto che spero possiate apprezzare ;).

Tate Modern - vista dall'ultimo piano
Tate Modern Museum
Tate Modern Museum

Dopo averd goduto delle svariate correnti artistiche di arte moderna e gustato un apple curmble con vista panoramica ci siamo dirette verso il Tower Bridge
Se avevo il sorriso stampato sui denti per la gioia che mi aveva dato il Tate Modern quando sono entrata in questo quartiere caraterizzato da grattacieli, Tower Bridge e torre di Londra ero a dir poco euforica. 
Questa è senza dubbio il quartiere che più mi è piaciuto.

Il Tower Bridge è un ponte mobile di Londra situato sul Tamigi. Collega i borghi di Southwark e Tower Hamlet. Per raggiungere il Tower Bridge siamo passate in mezzo a diversi grattacieli. Dalla Londra storica e medievale con una passeggiata lungo il Tamigi siamo arrivate ad una Londra moderna fatta di business e grattacieli trasparenti alti diverse decide di metri. Consiglio assolutamente di passare tra le vie di questo quartiere che merita di essere visto tutto col naso all’insù. 

Tower Birdge
Southwark
Southwark London

Da qui ci siamo dirette verso lo Sky Garden. Non avendo potuto ammirare il paesaggio metropolitano londinese dalla ruota panoramica, abbiamo deciso di farlo dallo Sky Garden. L’ edificio è costituito da enormi vetrate che permettono di avera una vista completa sulla capitale. 
Lo Sky Garden può essere visitato prenotando un tavolo in uno dei bar o ristoranti presenti al suo interno, oppure prenotando online sul sito ufficiale senza costi. La terrazza si faccia sulla City londinese e sul parapetto si possono leggere le attrazioni che stiamo ammirando davanti ai nostri occhi. 
Noi ci siamo state di sera e purtroppo le foto fatte non rendono giustizia al panorama visto. Vi consiglio di leggere questo articolo, sul blog di Sara l’esploratrice, per capire meglio di cosa parlo. 
Sicuramente consiglio l’esperienza e penso che porterete nel cuore questo momento della vostra vacanza a Londra. Nonostante non abbia foto posso ricordare perfettamente quanto visto e riprovare le stesse emozioni di stupore ed eccitazione che le luci di questa immensa metropoli mi regalarono. 

Sky Garden London
Sky Garden Internal view

Giorno 3: Dalla Londra storica e regale di Kensinghton Palace, alla magia di Notting Hill 

London

Inauguriamo il nostro terzo giorno a Londra con la visita ai magazzini Harrods. Bene, se fino a questo momento potevamo considerare la nostra vacanza “cheap” dopo essere state qui non più  Se siete degli spendaccioni e vi fate abbindolare da qualsiasi cosa ben brandizzata con un’identità e uno stile elegante tralasciate questa visita 😉. 

Da qui il nostro viaggio è proseguito con la visita al Victoria and Albert Museum. All’interno di questo museo di ben 7 piani, è possibile ammirare svariate collezioni le cue aree tematiche riguardano l’Asia, l’Europa, materiali e tecniche, oggetti moderni ed esposizioni. Si possono trovare varie tipologie di oggetti quali gioielli, cristalli, armi, abiti, ceramiche, dipinti, metalli ed elementi di oreficeria cinese. L’ingresso è gratuito ed è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 .45, il venerdì fino alle 22. 

Victoria and Albert Museum

La nostra terza tappa sono stati i Kensigton Gardens: i giardini reali del Kensigton Palace. Sono inseriti all’interno di Hyde Park. Nonostante siano considerati giardini reali è permesso il libero accesso a chiunque. Al loro interno si possono ammirare diversi punti di interesse quali: Kensington Palace, il memoriale dedicato alla Principessa Diana, la statua di bronzo dedicata a Peter Pan e l’Orangerie un’antica caffetteria dove poter gustare un buon tè all’inglese.

Kensington Palaca
Facciata di Kensington Palace
Kensington Gardens
Una vista dei giardini di Kensington.

Da qui, con tanta forza di buona volontà, ci siamo incamminate verso Notting Hill, l’ultima tappa della giornata. Ho particolarmente insistito io per andarlo a vedere. Amo fotografare gli edifici e più questi esprimono una loro particolare identità più voglio siano i protagonisti dei miei scatti. Notting Hill non potevo proprio tralasciarlo. 
Dopo una Londra regale caratterizzata da palazzi medievali e guardie ordinate ed eleganti, una Londra moderna costituita da grattacieli dalle mille vetrate blu che sfrecciano più in alto possibile e una Londra naturale fatta di giardini e prati verdi siamo passate ad uno stile inglese più reale e autentico.

Qui si respira appieno l’atmosfera british fatta di casette dalle mille tinte pastello, piccole porte colorate, giardini con un perfetto prato verde e ben curato. Locali che vanno a fare la spesa, bimbi in uniforme che tornano a casa da scuola e uomini d’affari che mandano avanti il loro business. 
E’ qui che si svolge il Portobello Market in Portobello Road. A renderlo particolarmente famoso sono gli oggetti di antiquariato che si possono trovare. Oggi presenta svariate bancarelle dalle più banali di frutta e verdura, a quelle dove trovare poster di ogni tipo, oppure abbigliamento, ceramiche e musica. 

Notting Hill
Portobello road
Notting Hill

Giorno 3: National Gallery e la Tower of London. 

Il nostro quarto giorno a Londra ci ha dato il buongiorno subito con la pioggia. Abbiamo quindi deciso di dedicarci alla visita della National Gallery e della Tower of London. 
La National Gallery si trova a nord di Trafalgar Square e racchiude al suo interno il museo d’arte più importante della città. Al suo interno sono custoditi più di 2300 dipinti: sono opere europee realizzate tra il 1250 e il 1900. Rappresenta la storia della pittura occidentale e si possono ammirare i vari periodi artistici susseguitisi tra tra il XIII e il XX secolo. 
E’ aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, il venerdì fino alle 21 e anche in questo caso l’ingresso è gratuito.

National Gallery
National Gallery - Van Gogh
National Galery - Van Gogh

Per raggiungere la National Gallery siamo passate nel cuore pulsante di Londra, Picadilly Circus. E’ uno dei principali punti di snodo della capitale collega Regent street con l’onomina Picadilly. A renderla famosa sono la sua posizione strategica e le enormi insegne a led poste su un edificio. Inoltre qui è posizionata la statua dell’Angelo della Carità Cristiana. 

Picadilly Circus
Uscita della metropolitana di Picadilly Circus
Picadilly Circus
Statua dell'Angelo della Carità Cristiana
Trafalgar Square
Vista su Trafalgar Square

L’ultima tappa della giornata e del nostro viaggio a Londra è stata la Tower of London. Non era in programma nel nostro itinerario iniziale, ma vista la pioggia battente di quel giorno, il vento freddo e la curiosità che ci aveva suscitato da fuori i giorni precedenti abbiamo optato per questo cambio di rotta. 

 

Torre di Londra
Vista della Torre di Londra

Costruita tra il 1066 e il 1087 durante il regno di Guglielmo il Conquistatore è, in realtà, un castello. E’ una delle più belle fortezze medievali e voleva essere una dimostrazione della potenza dei nuovi padroni del regno. E’ costituita da più edifici costruiti attorno a quello princiaple, la White Tower.  
E’ qui che potrete ammirare uno dei tesori più grandi del Regno Unito, i gioielli della Corona.  Oggi sono custoditi all’interno della Waterloo Barracks e vengono esposti facendoli scorrere su un tapis roulant. Questa torre è stata utilizzata anche come prigione, consiglio quindi di spostarvi all’interno del Beauchamp Tower per poter vedere una prigione dell’epoca medievale. 

I biglietti gli ho acquistati in loco senza fare troppa fila. La visita è caldamente consigliata in quanto potrete apprendere diverse nozioni riguardanti la storia del Regno Unito e le viste tra un edificio e l’altro della torre sono sicuramente suggestive. 

Torre di Londra
Torre di Londra
Tower Bridge

Ed è qui che si conclude il nostro viaggio a Londra. 
Ho adorato questa città per l’immensità delle sue strade e del suo skyline. Ho amato la varietà dei suoi mille quartieri. Dall’autenticità di Notting Hill, allo stile medievale e quello moderno della City, fino alla Londra Regale che possiamo vedere a Westminster. Sicuramente è una città ricca che ha molto da offrire e in cui ognuno può trovare il suo spazio. 
Spero di ritornarci presto per poter visitare i quartieri che non sono riuscita ad inserire all’interno di questo itinarerio. 

A voi quali impressioni ha lasciato questa città? Potete dirmelo nei commenti qui sotto 🙂

2 Risposte a “Quattro giorni a Londra: itinerario di viaggio.”

    1. Assolutamente DEVI. Io che, contrariamente a te, non sono una grande appassionata di arte le ho apprezzate tantissimo e sono stata contenta di aver dedicato ore del mio viaggio per visitarle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *