Valencia: viverla in soli quattro giorni si può!

Valencia, Placa del Ayuntamiento

Valencia è diventata la terza città turistica più importante della Spagna dopo Madrid e Barcellona. Nonostante non possa vantare grandi dimensioni come le sue rivali, merita di essere visitata grazie alla varietà di attività che propone: attività legate alla storia e alla cultura, attività ludiche e di intrattenimento, divertimento e relax. Insomma segue quelle che sono le perfette regole spagnole.

Io ci sono stata quattro giorni e ho potuto provare tutto ciò che la città offre: visita del centro storico, visita alla città dell’arte e della scienza, e mi sono potuta godere due giornate al mare.

Con questo articolo voglio condividere con voi i luoghi che ho visitato durante questi quattro giorni, offrendovi un tour panoramico della città alla portata di tutti!

1. La cattedrale di Valencia 

La cattedrale è la sede dell’arcivescovo ed è dedicata alla Santissima Vergine Maria.
Dal punto di vista artistico la cattedrale rappresenta un insieme di stile Barocco, Gotico e Romano. Il portale principale è in stile barocco e sfocia in Piazza de la Reina: con la sua altezza di 36 metri e la forma concava regala l’idea di uno spazio ampio in quello che, in realtà, è un luogo piuttosto piccolo.
Il portale degli Apostoli, presenta invece uno stile gotico e risalta per tre archi aguzzi con archivolti fioriti con statuette di angeli, santi e profeti.
Infine il Portale del palazzo e di impronta romanica e si affaccia sul palazzo dell’arcivescovo. E’ considerata la porta più antica della cattedrale perché proprio qui è stata posta la prima pietra. Inoltre sopra questa porta non passano indifferenti quattordici volti con delle iscrizioni: indicano i nomi delle spose e degli sposi che si sono uniti in matrimonio con lo scopo di ripopolare Valencia subito dopo la riconquista.

L’attrazione principale per i fedeli è rappresentata dalla Cappella del Santo Graal e il suo calice. Si ritiene infatti che il calice conservato in questa cappella sia il Santo Calice utilizzato da Gesù Cristo durante l’ultima cena.

Cattedrale Valencia

2. Il mercato centrale di Valencia

Il Mercato centrale appare come una struttura d’acciaio con vetrate colorate e ceramiche dipinte a mano sulla facciata. Si configura come un intrecciarsi di colori, odori e sapori all’interno di un edificio dall’architettura modernista.
Si suddivide in due parti: una parte è dedicata alla vendita di frutta e verdura provenienti dalla huerta valenciana (terre agricole nel sud della città), mentre l’altra ospita carni, prosciutti di Salamanca, pesce e formaggi.
Volendo è possibile trovare degli stand che preparano panini al momento oppure vendono bicchieri di frutta per fare uno spuntino o pranzare.

Mercato di Valencia

3. Il barrio del Carmen 

Questa zona di Valencia è uno dei luoghi più frequentati della ciutat vella. Popolato sia di giorno che di notte: di giorno è la zona dello shopping tra botteghe artigianali e negozi di moda, mentre di notte si popola di giovani che si incontrano nei diversi ristoranti e locali per una mangiata e una bevuta in compagnia.

4. La città delle arti e della scienza 

La città delle arti e della scienza è opera dell’architetto Calatrava ed è costituita da noti edifici che sono ormai diventati simbolo della città: museo della scienza, l’oceanografico e l’emisfero.

ll museo delle scienze offre diverse esposizioni interattive sulla scienza e la tecnologia e offre workshop specifici per tutte le età per i quali è necessario acquistare un biglietto apposito.

L’emisfero è un cinema digitale in 3D caratterizzato da un’enorme schermo concavo di 900 metri. Ogni giorno vengono proiettati filmati della durata massima di 45 minuti adatti a tutte le età. Nella maggior parte dei casi sono dei documentari educativi. Nel sito internet ufficiale è possibile consultare la programmazione e acquistare i biglietti.

Infine, l’oceanografico contiene l’acquario più grande d’Europa con ben sette zone marine diverse è possibile ammirare circa 45.000 esemplari di 500 specie diverse.

5. I giardini delle Turia 

Rappresentano uno dei parchi urbani più grandi della Spagna estendendosi per più di 9 km. Sono un percorso ideale per correre, andare in bicicletta, per rilassarsi e per immergersi nella natura. Attraversano tutta la città estendendosi dal Bioparc all’opposta Città delle arti e della scienza. Vi consiglio di percorrerli per muovervi da un punto all’altro della città oppure prendervi il vostro tempo per fare una passeggiata e un picnic.

6. Le spiagge di Valencia 

Ho avuto occasione di visitare due la spiaggia della Malvarossa molto vicina a Valencia e facilmente raggiungibile con la metro dove si può pensare di trascorrere anche solo mezza giornata.
Mentre l’ultimo giorno del mio soggiorno mi sono dedicata alla scoperta del parco naturale dell’Albufera. Uno dei parchi naturali più grandi d’Europa costituito da sentieri percorribili a piedi o in bici. Caratterizzato da spiagge deserte e selvagge: non aspettatevi di trovare spiagge rifornite con bar e ristorantini. Qui tutto è allo stato naturale e questa zona ha vissuto poco l’intervento dell’uomo. Inoltre è possibile godersi una piccola gita in barca in mezzo al lago per avvicinarsi alle risaie che caratterizzano questa zona.
Per raggiungerlo consiglio di prendere la linea 25 dell’autobus e di scendere a El Palmar o El Perellnet che sono le zone leggermente più turistiche in ogni caso conviene arrivare già attrezzati di acqua e pranzo al sacco.

 

 

 

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