Un giorno a Venezia può bastare!

Gondole, Venezia

Oggi vi porto in una delle più belle città italiane, o forse del mondo che dista solo 30 minuti di treno da casa mia… Venezia! Recentemente trovo molto più difficile poter trascorrere qualche giornata a Venezia, ma in passato mi è capitato di andarci diverse volte: ogni volta appena uscita dalla stazione mi piace fermarmi sulle scalinate e ammirare il panorama lasciandomi spettinare i capelli dal vento della laguna. Ogni volta Venezia mi lascia questa sensazione di libertà: non ci sono macchine, non bisogna stare attenti ai pericoli delle strade, basta camminare e lasciarsi guidare da ponti e calli. Un’altra cosa che adoro di questa città è che è ben servita dai mezzi di trasporto pubblici (i vaporetti) e le corse sono molto frequenti e garantiscono puntualità. Unico fattore negativo è che non sono proprio economici; una corsa costa 6.50 euro infatti solitamente tendo a non usarli oppure sfrutto la Carta Venezia che permette di spendere 1 euro per ogni viaggio.

In ogni caso questo non è un nostro problema, oggi, perchè vi proporrò un tour all’interno di questa città senza bisogno di utilizzare mezzi di trasporto.

Partiamo dalla Stazione e dirigiamoci subito verso Piazzale Roma; basterà proseguire verso destra. A questo punto seguiamo le indicazioni per raggiungere Campo Santa Margherita: uno dei luoghi ideali per lo spritz e punto di ritrovo per molti giovani universitari. Da qui raggiungiamo Campo San Barnaba attraversando il Ponte dei Pugni, chiamato così perchè è stato luogo di scontro tra gli abitanti di Castello e quelli di Dorsoduro.
Da questo punto proseguiamo seguendo le indicazioni per Piazza San Marco. Di fronte alla chiesa dei Gesuati, girando a sinistra, sarà possibile raggiungere le Gallerie dell’Accademia e godere di una meravigliosa vista sul Canal Grande dal Ponte dell’Accademia.
Prima di raggiungere piazza San Marco vi consiglio di fermarvi alla Frezzeria per poter salire lungo la scala del Bovolo e godere di una vista panoramica su Venezia.

E da qui basteranno ancora pochi minuti per raggiungere Piazza San Marco e ammirare il panorama e la maestosità del Palazzo Ducale.

Piazza San Marco
Vista su Piazza San Marco

A questo punto dovete essere preparati: attenzione al turismo di massa. La piazza è il punto in assoluto più turistico della città e quasi tutti i turisti sono concentrati qui. Comunque è grande e dispersiva quindi riuscirete a trovare il vostro spazio per ammirare il Campanile, Palazzo Ducale e la Basilica. Camminate, ammiratela da ogni suo angolo e lato, godetevi la vista delle gondole sul canale e i giochi di luce che si creano su palazzo ducale.

Da qui iniziamo a dirigerci verso la stazione, ma concedendoci ancora qualche piccola sosta. Seguendo le indicazioni per “Ferrovia” si arriverà di fronte al centro commerciale T Fondaco dei tedeschi dove è possibile salire gratuitamente fino in cima e ammirare un’altra veduta su Venezia. Per salire è necessario prenotare gratuitamente il proprio turno da smartphone attraverso il sito ufficiale, oppure all’interno del centro commerciali negli appositi palmari. Ogni visita dura 15 minuti e possono accedervi 80 persone. Io ho prenotato il mio turno una volta arrivata al centro commerciale, e sono stata inserita nel turno immediatamente successivo a quello in atto al momento della prenotazione.

La vista dal centro commerciale Fondaco dei Tedeschi

Ora sempre proseguendo verso la stra del ritorno passerete davanti il Ponte del Rialto è un’altro punto turistico di nota importanza e sempre affollato di turisti.

A questo punto siamo quasi vicini alla stazione ferroviaria, prima però, ho voluto fare una piccola deviazione per ammirare l’installazione monumentale di Lorenzo Quinn: due grandi mani che, dalla laguna, sorreggono un palazzo. Questa installazione la trovate lungo Canal Grande andando in direzione opposta a quella della stazione.

Scultura mani Lorenzo Quinn Venezia

Ed è con questa ultima veduta che salutiamo Venezia e che il nostro tour finisce.

Questa volta ho voluto seguire un percorso preciso e avevo voglia di guidarvi verso quelli che sono i punti più conosciuti e secondo me da vedere assolutamente di questa città. Tuttavia, ritengo che il modo migliore per godersi questa città sia lasciarsi guidare da calli e ponti senza preoccuparsi della direzione e di dove si sta andando. In questo modo si potranno ammirare dei punti veramente caratteristici e respirare un’atmosfera d’altri tempi: le nonne affacciate al bancone che guardano la città, i bambini in campo che giocano a palla liberi dal traffico e dai pericoli, il bucato appeso da un balcone all’altro. Tutte quelle peculiarità tipiche di un’epoca che non ho mai vissuto, ma di cui sento una strana nostalgia.

Se avete tempo, fatelo, perdetevi a Venezia e guardatela potrete scoprire molto di più ammirando una piccola piazza conosciuta solo da chi ci abita.

 

 

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