The Giant’s causeway: ecco perchè è così misterioso

Giant's causeway

Oggi vi racconto di uno dei più bei paesaggi che l’Irlanda mi ha regalato. Misterioso, magico, surreale. Vi sto parlando del Giant’s Causeway o selciato del gigante. Un paesaggio spettacolare composto da oltre 40.000 colonne basaltiche di origine vulcanica diventato patrimonio dell’Unesco. Si trova nell’Irlanda del nord all’interno della contea di Antrim. 

L’origine del nome: storia o leggenda?

Viene chiamato così per la sua storia leggendaria: come già vi ho anticipato nel mio profilo instagram, la leggenda narra che il gigante Fion volesse costruire un sentiero per raggiungere la Scozia e combattere contro il suo più grande rivale, Benandonber. Mentre secondo un’altra leggenda pare che lo stesso gigante abbia costruito il sentiero per raggiungere la Scozia e corteggiare la sua amata gigantessa scozzese. 

Di contro, gli studi scientifici, invece, ci dicono che le pietre derivino da un’esplosione sotterranea avvenuta 60 milioni di anni fa: un’immensa massa di basalto che in superficie raffreddandosi si solidificò in forme così regolari. E da qui sono nate queste rocce basaltiche che compongono un paesaggio per certi aspetti surreale. La maggior parte delle colonne sono a base esagonale, ma è possibile trovarne anche da quattro, cinque, sette o otto lati. Creano uno spettacolo unico nel suo genere per le flotte di turisti e viaggiatori che si incamminano curiosi per ammirare questo spettacolo.

Io sono stata in una giornata in cui si sono susseguiti diversi acquazzoni e temporali. Mi sono ritrovata qui in mezzo senza alcun riparo tentando invano di ripararmi ai bordi delle colonne più lunghi :P.  Devo dire che la pioggia ha reso l’atmosfera un po’ tetra, ma proprio per questo più misteriosa e avventurosa. La mia voglia di scattare fotografie da diversi punti di vista non mi ha fermata. Mi sono, così, ritrovata a salire e scendere da queste colonne prestando molta attenzione a non scivolare. Devo dire che non è stato per niente semplice dato che la tipologia di roccia con cui sono composte queste colonne è molto liscia  e quindi scivolosa, ma se non altro è stato divertente ;). 

giant's causeway

Come raggiungere il selciato del gigante da Dublino? 

La gita verso l’Irlanda del nord può essere fatta in una giornata partendo da Dublino. Il mio consiglio resta sempre quello di noleggiare una macchina e organizzare un viaggio itinerante. Nel caso in cui non sia possibile allora è meglio affidarsi ai tour guidati i quali si prendono carico di organizzare l’intera gita. Sono partita una domenica mattina molto presto, alle 6 per ritornare alle 9 di sera.  Il tour comprendeva anche la visita al famoso ponte di corda di Carrick- a – Rede
Un’altra delle attrazioni turistiche principali dell’Irlanda del nord: un poste di corda sospeso che collega Carrick Island alla terra ferma. Anche qui non sono mancati i paesaggi suggestivi grazie alla tonalità azzurina dell’acqua e al verde intenso dei prati vicini. Il ponte non presenta una lunghezza eccessiva, quindi i più temerari forse rimarranno un po’ delusi. I più paurosi, invece, sentiranno forse una piccola scossa di brividi lungo il corpo provando un’esperienza del tutto magica e alternativa sulla propria pelle. La camminata lungo il ponte è assistita da due guide: una all’inizio e una alla fine che si accertano del buono stato e della sicurezza del ponte.. quindi non c’è nulla da temere ;). 

 

 

 

 

 

Precedente Scopriamo Dublino: Itinerario di 3 giorni! Successivo Siviglia: le 6 tappe per scoprire la capitale dell'Andalucia.

Lascia un commento