Siviglia: le 6 tappe per scoprire la capitale dell’Andalucia.

Siviglia, capitale dell’Analucia e del Flamenco. E’ una città a misura d’uomo che può essere visitata a piedi diversamente dalle altre grandi città spagnole quali Barcellona, Valencia e Madrid. Se le avete già visitate una volta approdati a Siviglia non vi sembrerà di essere in Spagna. Qui l’atmosferà è completamente diversa: strade piccole e colorate, palazzi reali e piccoli edifici dai colori intensi. 
Siviglia è piccola, dolce, a misura d’uomo, accogliente e a modo suo colorata.  

Vediamo insieme quali sono le 6 tappe più importanti da non perdere una volta che si è deciso di visitarla :). 

1 La cattedrale 

Tra i monumenti più caratteristici della città c’è la Cattedrale di Santa Maria. Enorme monumento religioso in pieno centro città. Costruita nel 1400 è caraterizzata dallo stile gotico, per le sue dimensioni è considerata il terzo edificio storico più grande d’Europa. Dall’esterno è possibile ammirare la Giralda che ha la funzione sia di campanile che di torre e può essere visitata fino ad un’altezza di 70 metri da cui godere di una vista panoramica sulla città. La facciata principale della cattedrale ha tre portali: Puerta de la Asunción, la Puerta del Nacimiento e la Puerta del Bautismo.

❗❗ Info generali:

⏰ Orari di apertura:

Il Lunedì dalle 11 alle 15.30, dal martedì al sabato dalle 11 alle 17, la domenica dalle 14.30 alle 18. 

💶 L’ingresso generale costa 9€, ridotto per pensionati e studenti fino ai 25 anni 4€. 

 

 

 

 

2 Il Real Alcazar 

E’ uno degli spazi più antichi della città e ancora oggi utilizzato dal Re. E’ un pezzo importante per la storia della città in quanto è stata la residenza dei vari governanti che si sono susseguiti negli anni. Fu costruito nel 300 ed è espressione dell’architettura mudèjar un misto tra quella orientale e occidentale. I vari governanti che sono passati di qui hanno apportato svariate modifiche al palazzo fino a farlo diventare quello che è oggi. La visita si articolerà tra le sale che costituiscono il palazzo, pati, corridoi e i giardini reali. Sarà come viaggiare nel tempo e fare un salto in epoche passate. L’architettura del palazzo è curata in ogni singolo dettaglio, archi e pareti vi faranno vedere come niente sia lasciato al caso. Sicuramente è una tappa da non perdere sia per quanto si può ammirare a livello visivo, sia per la storia che ha da raccontare. 

❗❗ Info generali:

⏰ Orari di apertura:

Da ottobre a marzo: da lunedì a domenica, dalle 09.30 alle 17.00

Da aprile a settembre: da lunedì a domenica, dalle 09.30 alle 19.00

Chiuso i giorni 1 e 6 di gennaio, Venerdì Santo e 25 di dicembre

💶 Entrata generale: 9,50 €
Entrata per pensionati e studenti da 17 a 25 anni compresi:  2 € 

 

 

3. Il quartiere di Santa Cruz 

Il Barrio di Santa Cruz è il quartiere più pittoresco di Siviglia. Caratterizzato da uno svincolarsi di stradine colorate, piazze con giardini e fontane. E’ qui che vi sembrerà di non essere in Spagna, ma qualcosa riporterà alla vostra mente il Marocco. Gli ebrei vennero racchiusi in questo quartiere nel 1248 e quando nel 1492 vennero espulsi tutti gli ebrei dalla Spagna questo quartiere andò in contro ad un momento di decadenza. Dall’800 in poi tornò ad essere fiorente e oggi è una delle zone più popolari con le maggiori attrazioni turistiche. 

4. Il Metropol Parasol 

Il Metropol Parasol o setas è un opera di architettura contemporanea costruita nel 2011 dall’architetto Jurgen Mayer. La struttura vuole essere un enorme parasole realizzato in legno che crea ombra sulla piazza. 
La struttura bucherellata è stata progettata appositamente con lo scopo di far trapassare l’aria e allo stesso tempo proteggere la piazza dal sole caldo della città. Sotto il metropol parasol spesso si svolgono piccoli concerti o spettacoli. E’ possibile visitare la struttura salendoci sopra e ammirando una vista panoramica su tutta la città. 

❗❗ Info generali:

⏰ Orari di apertura:

💶 L’ingresso generale costa 3€ e nel biglietto è compresa la consumazione di una bibita in uno dei bar che si trovano immediatamente sotto la struttura. I bambini con meno di 12 anni non pagano. 

5. Plaza d’España 

E’ una delle principali attrazioni turistiche e probabilmente motivo per cui molti viaggiatori scelgono questa città come meta turistica. Costruita tra il 1914 e il 1928 ed inaugurata nel 1929 in occasione della Expo ibero-americana. Un opera darte costruita con ceramiche e mattoni tipici della regione. Qui niente è lasciato al caso, ogni minimo elemento presenta un proprio dettaglio e ornamento. 
La piazza può essere visitata facendo un giro a piedi oppure noleggiando una canoa. 

 

 

6. La torre dell’Oro

Costruita lungo la riva del fiume Guadalquivir per essere un punto di avvistamento e controllo degli accessi alla città.  E’ stata costruita durante il 13 secolo per opera dei mussulmani ed è stata un elemento storico importante, in particolare durante il periodo della riconquista dell’Andalucia da parte dei Re cattolici. Oggi è la sede principale del museo navale della città ed è possibile salire fino in alto per avere una vista sulla città, anche se le migliori viste si hanno sul Metropol o sulla Giralda. 

❗❗ Info generali:

⏰ Orari di apertura:

Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.45, il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 18.45.

💶 Il prezzo del biglietto è di 3 euro, 1,50€ i bambini di età compresa dai 6-14 anni e over 65 anni. I bambini con età inferiore a 6 anni entrano gratuitamente

▶  Con questa breve guida ho voluto dare una piccola panoramica delle principali attrazioni turistiche. Il real Alcazar ha molto da raccontare e per capirlo a pieno vi consiglio di scegliere la visita con la guida turistica. Penso che 3 giorni siano necessari per godersela appieno senza fare troppe corse, come ho già detto la città è piccola e può essere visitata tranquillamente a piedi. 
Vi consiglio di visitarla in autunno o durante l’inverno. In primavera e in estate le temperature possono essere molto alte e raggiungere tranquillamente i 40 gradi. 

Sarebbe stato bello poter fare un piccolo tour della regione includendo anche la visita a Granda, Cordoba e Malaga, ma purtroppo quando ci sono andata non avevo tempo per fare tutto. Voi avete già visitato l’Andalucia? 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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