Perchè Budapest NE VALE LA PENA!

Ed eccomi qui, dopo svariati mesi da questo viaggio, seduta davanti al mio computer per raccontarvelo. 
Febbraio 2019, ultimi esami universitari da dare, un volo prenotato direzione Budapest. E fu così che dopo aver dato l’ultimo esame universitario anzichè prendere il treno verso Padova e tornare a casa, l’ho preso verso Treviso per raggiungere l’areoporto. E nel tardo pomeriggio sono arrivata a Budapest, primo viaggio completamente da sola. 
Raggiungo l’ostello e inizio il mio soggiorno qui. 

Perchè ho scelto Budapest? Avevo dei giorni liberi, non volevo stare a casa, ma allo stesso tempo non avevo la possibilità di sostenere grosse spese. Mi sarebbe piaciuto andare a Parigi, il mio sogno da una vita, ma i costi erano troppo alti per quello che mi potevo permettere. Così, Skyscanner mi ha cacciato un volo andata e ritorno economico per Budapest. 
Non avevo grosse aspettative, sapevo che la meta era conosciuta e famosa, ma non sapevo se mi sarebbe potuta piacere o no, se ne sarei stata soddisfatta o no. In più c’erano gli esami da preparare quindi non è neanche stato troppo organizzato il viaggio. Alla fine ero solo io che potevo mettermi d’accordo con me stessa che bisogno c’era di organizzarlo preventivamente? 

E come si dice? Parti con 0 aspettative torni più che sodisfatto. Con questo post vi voglio raccontare perchè Budapest ne VALE LA PENA. Ve lo racconterò descrivendovi la città, cosa vedere a Budapest, cosa fare 3 giorni lì. 

Ci è voluto del tempo… beh intendo qualche ora…. per capire che Budapest ne vale la pena. Ma ora basta chiacchiere… è arrivato il momento di scoprire questa Parigi dell’est. 

Budapest by night 1) Luci, luci, luci ovunque.

Sono arrivata all’imbrunire e ciò che mi ha subito colpito sono state le luci e i colori di questa città. Giallo, fucsia, rosso, arancione sono stati questi i colori visti al primo impatto. Gente, gente ovunque, vivacità, cordialità. Quando una città mi trasmette questo io non capisco più nulla è tutto ciò che mi manca quando sono a casa, e forse è uno dei motivi per cui amo scoprire le città europee.  

2) Gli Ungheresi 

Una studentessa di 24 anni, si ritrova da sola a Budapest dopo aver dato il suo ultimo esame universitario secondo voi vuole starsene buona buona a letto?? Ovvio che no! Avevo accuratamente scelto l’ostello accertandomi che organizzasse attività, feste, cose per conoscere gente. Dopo aver fatto il checkin la prima cosa che ho chiesto è stata: “che attività ci sono in porgramma per questa sera?” La risposta è stata il “Pub Crawl” e quindi eccomi qualche ora dopo nella sala principale dell’ostello a conoscere i compagni che avrebbero rallegrato la mia serata. Beh… all’inizio sono stata un po’ delusa:erano persone molto più grandi di me e poche. Però ho avuto modo di conoscere le due guide del Pub Crawl: due ragazzi ungheresi che ho trovato gentili, simpatici ed accoglienti. 

3) La comodità di visitare la città a piedi 

La città è piccola pertanto non sentirete il bisogno di utilizzare autobus e mezzi pubblici, si può comodamente visitare a piedi godendosela in ogni suo dettaglio ;). 

4) Il Bastione dei Pescatori 

Un edificio maestoso che sorge nel cuore di Buda. E’ stato costruito con con lo scopo di difendere la città dagli attacchi nemici. Da qui si puà ammirare un Panorama su Pest e sul magnifico Parlamento di Budapest. E visitare la Chiesa di San Mattia un tripudio di forme e colori che si incastra alla perfezione con le curvature bianche del Bastione. 

Bastione dei pescatori - budapest

5) Il Parlamento di Budapest

Una struttura magnifica di una grandezza immensa. Una delle più belle opere architettoniche che io abbia mai visto. Consiglio fortemente di visitarlo al suo interno recandosi la mattina e prenotando la visita per il primo orario disponibile. Resterete stupiti dalla sua architettura, dalla decorazione degli interni e da quello che la guida avrà da raccontarvi. 

Parlamento di Budapest

 

 

6) I suoi ponti

La città è suddivisa in due parti dal Danubio: Buda e Pest. Sono quattro i ponti principali e più belli dal punto di vista architettonico: Ponte della Libertà, Ponte delle Catene, Ponte Elisabetta e Ponte Margherita. 
Io sono stata troppo poco tempo e non sono riuscita a vederli da vicino tutti, ho camminato solo sul Ponte delle Catene ed è stato magnifico vederlo da vicino. Ponte delle catene - Budapest

7) La sua storia: sempre presente 

Camminando tra le strade e i quartieri di Budapest la sua storia vi ritornerà in più momenti e punti. Tra il quartiere ebraico, Piazza della Libertà, le scarpette rosse lungo il Danubio è un continuo flashaback, una continua riflessione su ciò che è successo, un non dimenticare. 

Danubio- Budapest

8) La movida notturna 

Budapest di notte si riempie di luci, colori e vivacità. Sono numerosi i locali che popolano la città e la rendono vivace e allegra. La maggior parte di questi sembrano piccoli, in realtà entrando si aprono svariate stanze su più piani, la musica cambia di piano in piano e ce n’è per tutti e per tutte le età. 
I luoghi che la notte si vivacizzano e si riempiono di vita sono Piazza Liszt Ferenc e Radai Utca. 

 

 

 

Le cose che non ho fatto a Budapest, ma che se ritornassi farei. 

Essendoci stata pochi giorni non ho avuto la possibilità di visitare proprio tutto e godermi tutto ciò che la città può offrire. 
Quindi non appena deciderò di ritornarci ci sono delle cose che non ho fatto a cui darei la priorità. 
Dedicherei del tempo alle terme di Budapest. Nella città ci sono numerosi sorgenti termali e quindi diversi stabilimenti che vale la pena visitare per provare queste esperienze. 
Farei un giro all’Isola Margherita. E’ l’angolo verde di Budapest costituito da roseti, giardini giapponesi e alberi verdi. 

 

 

 

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