Barcellona: cosa vedere in tre giorni? Vi presento i luoghi più belli e caratteristici della città che non muore mai.

Tra tutte le città visitate finora Barcellona rimane la mia preferita e la città in cui vorrei vivere. Con questo articolo voglio raccontarvi cosa vedere a Barcellona in 3 giorni. Io ci sono stata due volte e ho sempre visto cose diverse: qui ho fatto una selezione di quelle che ritengo le cose più belle e caratteristiche di questa città.

Barcellona è una città sempre in movimento, che non dorme mai: la mattina è bello passeggiare per le vie del centro storico non ancora affollato di turisti e godersi una buona colazione a base di churros, tostada o buonissimi croissant super ripieni. Il pomeriggio un po’ di relax a Barceloneta sorseggiando sangria o tinto de verano e alla sera potete sbizzarrirvi tra tipici ristoranti lungo il porto oppure feste nelle migliori discoteche.

In questo articolo voglio segnalarvi le cose che ritengo assolutamente imperdibili di Barcellona. Io le ho viste tutte in 3 giorni, senza però entrare e visitarle dall’interno. Ho potuto avere una panoramica della città e presto ci ritornerò per visitare meglio le cose che più mi incuriosiscono.

1. Tour nella “Ciutat Vella”

La città vecchia di Barcellona o quartiere gotico è la parte più storica della città. Qui vi consiglio di fermarvi in piazza San Jaume per ammirare la sede del governo catalano e il municipio di Barcellona. Da non perdere assolutamente è la Cattedrale di Barcellona e la Chiesa di Santa Maria del Pi costruita nel XIV secolo.
La cattedrale presenta un’architettura in stile gotico la cui costruzione è iniziata nel 1298 e finita nel 1492. La cattedrale può essere visitata gratuitamente nei seguenti orari: nei giorni feriali dalle 8.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 17.45 alle alle 19.30. Il sabato e le vigilie dei festivi cambia l’orario pomeridiano dalle 17.15 alle 20.00, mentre la domenica e i giorni festivi dalle 8.30 alle 13.45 e dalle 17.15 alle 20.00. La visita gratuita prevede l’accesso pian terreno, al chiostro, e al cortile interno con le famose 13 oche.

I palazzi alti lungo le strade del quartiere le rendono ombreggiate e facilmente percorribili anche nei giorni più caldi. L’architettura dei palazzi, le piccole stradine pedonali e i negozietti lasciano respirare un ritorno al passato. Non è difficile lasciare spazio all’immaginazione e viaggiare in dietro con gli anni e i secoli per vedere un fornaio intento a vendere pane caldo appena sfornato, donne che tessono, falegnami e piccole botteghe artigiane respirando un’atmosfera medievale.

2. Casa Batlò, Sagrada Familia, Parc Guell 

Dall’ atmosfera gotica e un po’ retro della Ciutat Vella ci spostiamo, ora, nella Barcellona che più amo. La Barcellona moderna che ha visto e vissuto il passaggio di Gaudì, la Barcellona tutta onde e colori che mi ha fatta innamorare.

Casa Batlò è un esempio del modernismo catalano, si trova lungo Passeig de Gràcia. Subito attirerà la vostra attenzione la sua facciata anteriore scolpita in pietra de Montjuic.  Non ho ancora avuto la possibilità di visitarla al suo interno, ma spero di farlo presto. Al suo interno è nascosto un mondo di sorprese artistiche e architettoniche che hanno fatto di Gaudì uno dei migliori architetti al mondo. Il suo interno viene descritto come un vortice di curve, spirali e onde che testimoniano il rifiuto delle linee curve da parte del noto architetto e la luce naturale che entra dalle finestre crea un gioco di luci e ombre che deve essere fantastico e sono proprio curiosa di vederlo.

I biglietti possono essere acquistati direttamente in loco dopo aver fatto una lunga fila oppure online. Online costano 24,50 euro per gli adulti e 21,50 euro per studenti, over 65, ragazzi/e dai 7 ai 18 anni. Con 5 euro in più è possibile acquistare il fast pass grazie al quale si potrà entrare subito senza doversi accodare lungo la fila delle persone che hanno acquistato online. E’ aperta tutti i giorni dell’anno dalle 9 ale 21.00 e la visita durerà poco più di un’ora.

La Sagrada Familia è facilmente raggiungibile con la metro e la noterete subito appena risaliti dalle scale. La sua costruzione è iniziata nel 1882 e ancora oggi non è conclusa. Si tratta di un tempio cattolico, ma non mancano importanti riferimenti a cui l’architetto si è ispirato per la costruzione di quest’opera. Ve ne renderete conto meglio quando entrerete e vi sembrerà di essere dentro a un bosco: le grandi colonne che la sorreggono sono ispirate ai tronchi degli alberi e gli elementi architettonici che sorreggono la volta sono i rami. Anche qui sarà possibile lasciarsi sorprendere da un magico effetto di luce naturale che entra dalle finestre e gioca con colonne e altri elementi architettonici.

Anche qui il consiglio è quello di acquistare i biglietti online. A questo link potrete avere la panoramica competa del costo dei biglietti online.

Il Parc Guell nasce nel 1900 grazie all’idea di un’imprenditore di creare una serie di alloggi di lusso all’avanguardia dal punto di vista architettonico. Il progetto venne affidato a Gaudì che progetto 60 case tutte con vista su Barcellona. L’imprenditore non riuscì a vendere nemmeno una casa e quindi il progetto venne fermato e l’architetto si trasferì in una delle case che è l’attuale casa museo di Gaudì.

Il Parc Guell è suddiviso in due aree: l’area gratuita e l’area monumentale. L’area gratuita è un parco con dei sentierini da percorrere, mentre l’area monumentale è quella dove sono contenute le principali attrazioni.

La visita costa 7,50 euro per gli adulti e per i bambini dai 7 ai 12 anni e gli over 65 5,25 euro. Mi riferisco sempre all’acquisto del biglietto online.

3. La collina del Tibidabo 

Ciò che rende la collina del Tibidabo un posto da favola sono il tempio espiatorio del Sacro Cuore di Gesù e il parco di divertimento. Penso sia assolutamente da vedere per il cima da favola e la magica atmosfera creata dal parco di divertimento, per ammirare la maestosità del tempio del Sacro Cuore e per godere di una vista panoramica su Barcellona. La visita al tempio è gratuita, per chi volesse salire fino in alto il prezzo dell’ascensore è di 3,50 euro.

4. Mercato de la Bouqueria
Non si può lasciare Barcellona senza essere passati per il suo più famoso e grande mercato che si trova sulla Rambla. Entrate qui e perdetevi in un miscuglio di odori, profumi, colori e immergetevi nella piena tradizione spagnola. Qui troverete ogni genere alimentare dalla frutta alla verdura, dagli affettati alle carni rosse e alla selvaggina dal pesce alle tapas. Potrete anche trovare del cibo pronto per essere mangiato continuando la vostra passeggiata lungo la Rambla. Io ho adorato questi succhi di frutta frutta freschissimi: ce ne sogno di ogni gusto e di ogni colore.

 

5. Parc de la Ciutadella 

Questo parco è uno dei miei ricordi migliori di questa città. Nella mia città dove tutt’ora vivo sento spesso la mancanza di grandi spazi dove poter camminare o rilassarsi su un prato ombreggiato, e  Barcellona ho trovato questo parco che è un piccolo paradiso in centro città.

Il parco è molto grande e presenta ampi sentieri dove passeggiare a piedi o in bicicletta e grandi aree verdi dove chiacchierare con gli amici oppure leggere un libro a ascoltare la musica, insomma rilassarsi. Inoltre è i punto di ritrovo di molto artisti di strada che lo rendono più vivo e interessante.

6. Playa de la Barceloneta 

Se avete tempo mezza giornata potrete rilassarvi su questa spiaggia: la prima che si trova venendo dal centro città.  La spiaggia è spesso affollata e abitata da giovani che hanno voglia di divertirsi ascoltando musica e bevendo una birra quindi l’atmosfera non è una delle più tranquille e silenziose e non aspettatevi di poter vedere un mare dall’acqua cristallina. Ciò che è bello di quest’area è il poter raggiungere il mare comodamente dal centro città, e io ho apprezzato l’atmosfera allegra creata dal chiacchiericcio e dalla musica dei giovani ragazzi che vengono qui per distrarsi qualche ora.

Altrimenti vi consiglio una bella passeggiata serale, godendovi un bel tramonto sul mare e cenando in uno dei ristoranti che ci sono nella zona del porto, questo è anche il posto migliore dove poter mangiare la Paella.

7. La fontana magica 

Tutti i fine settimana in Plaça Espanya è possibile ammirare lo spettacolo della Fontana Magica. Un vero e proprio gioco di getti d’acqua colorati che danzano a ritmo di musica. E’ qualcosa di veramente grande in grado di emozionare che segue il perfetto stile giocoso e colorato di questa città. Lo spettacolo inizia alle 21 e dura un’ora; vi consiglio di arrivare presto per ottenere il posto nelle prime file e godervela meglio!

E’ con la magia della Fontana Magica che concludo questo mio elenco di quelli che ritengo i migliori luoghi di Barcellona. Ovviamente ce ne sono tanti altri, però qui ho preferito fare una selezione e presentarvi le cose che a me sono piaciute di più e che ho ritenuto più caratteristiche di questa favolosa città. In 3 giornate riuscite a vedere tutto senza visitare all’interno ogni singola attrazione, se volete godervela con più calma allora è necessario un giorno in più.

Inoltre, vi lascio il link di un blog dove potrete facilmente trovare tutte le info che vi serviranno su Barcellona e tante altre cose da vedere.

 

 

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